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News
20 febbraio 2012
AFRICA: PARCHI DELLA PACE E DELLA NATURA
E’ strage di rinoceronti africani. Nel Parco Kruger, il più importante parco sudafricano, a cavallo del confine con il Mozambico, sono state ritrovate le carcasse di otto animali, cui era stato rimosso il corno. Solo lo scorso anno sono stati uccisi in Africa 450 rinoceronti, di cui 252 nel Kruger, il 30% in più rispetto al 2010. E in Vietnam è stato ucciso l’ultimo rinoceronte di Java, una specie rarissima di cui restano solo 50 esemplari in un piccolo parco nazionale in Indonesia. Il corno di rinoceronte in polvere è considerato afrodisiaco e curativo in Asia, soprattutto in Cina e Vietnam. E’ semplicemente fatto di cheratina, ma viene usato contro febbre, epilessia, malaria, avvelenamenti. Superstizione antichissima (...)
Una soluzione potrebbe venire dai Parchi della Pace. Li aveva pensati Nelson Mandela: una rete verde di parchi transnazionali per salvaguardare la natura, proteggere e incrementare la biodiversità, permettere agli animali di riprendere i passaggi migratori di un tempo, sviluppare l’industria turistica, unire popolazioni. Questo nel superamento delle frontiere nazionali, unendo risorse, sforzi, legislazione.
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1° febbraio 2012
MASSIMO BAISTROCCHI AMBASCIATORE AFRICANISTA SI E' SPENTO
Due giorni fa, la triste notizia dalla Namibia, da parte di Adriana e Allegra, moglie e figlia di Baistrocchi: “E' con tristezza e con dolore che vi comunichiamo la scomparsa di Massimo avvenuta a Windhoek il 22 gennaio". Della Namibia Massimo si era innamorato, tanto da trascorrervi parecchi mesi all'anno. Alla Namibia aveva dedicato Elegia Namibiana, una raccolta di poesie ispirate ai luoghi più rappresentativi del Paese, il Fish River Canyon, lo Spitzcoppe, il fiume Orange. Ed in Namibia è deceduto.
Un appassionato dell'Africa, non solo come diplomatico, ma anche come studioso,viaggiatore e artista, ed è così che Attilio Gaudio l'ha conosciuto ed ha mantenuto i contatti per oltre trent'anni.
"Avrei voluto avere più tempo per raccontare con il dovuto agio le vicende di un diplomatico forse diverso, che ha la pecca di essere "figlio d'arte" - scriveva Massimo Baistrocchi il 1° giugno 2003-. Sono figlio di un diplomatico che nel 1943 con la famiglia, me compreso, trascorse due anni di campo di concentramento in Giappone, ... (segue)
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1°gennaio 2012
1958-2012: IL FUTURO DIGITALE DEL LIBRO DI ATTILIO GAUDIO SULLE CANARIE E LA FUNDACION OROTAVA
La fondazione Orotava di Tenerife ha recentemente realizzato la digitalizzazione di un libro di Gaudio del 1958 pubblicandolo sul suo sito (www.fundacionorotava.org):
2011/12/15 -Nueva digitalización: "Épiques et douces Canaries" . Libro de Attilio Gaudio de 1958 sobre la procedencia y las costumbres de los pueblos que habitaban en las islas antes de la conquista española.
Asegura Gaudio en el prefacio de su libro que el recorrido por Canarias le permitió conocer vestigios todavía visibles de aquella civilización ya desaparecida.Vivamente interesado por el origen y los modos de vida de los aborígenes que poblaron el archipiélago canario, Attilio Gaudio se decidió, a mediados de siglo XX, a emprender un viaje ... (segue)
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13 dicembre 2011
CANARIE: HIERRO, GAUDIO E CUBILLO
Antonio Cubillo, giornalista e avvocato a Tenerife, grande vecchio amico di Attilio Gaudio, lo ricorda spesso nelle sue pubblicazioni, anche perché alle Canarie molti lo hanno conosciuto fin da quando, giovane esploratore, visitò nel lontano 1958 le sette isole e scrisse Epiques et douces Canaries (ed. René Juillard), iniziando il libro con l’epopea guanche.
Nel suo ultimo articolo, pubblicato su El Día (sezione Canarias) il 12 dicembre 2011, Cubillo scrive che, dopo aver inviato al suo giornale un articolo sull’isola di Hierro... (segue)
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12 dicembre 2011
MAS SOBRE LA ISLA HERO, RESTINGOLITA Y EL VIDRIO LIBICO
Antonio Cubillo Ferreira *
Cuando el pasado miércoles envié al periódico EL DÍA el artículo "Apoyo mutuo a El Hierro", que apareció el pasado jueves 30 de noviembre, en la página 21, me dio por leer el libro "La odisea del hombre en marcha. Viaje antropológico", publicado en Firenze University Press, de mi gran amigo el investigador italiano A. Gaudio (1930-2002), fallecido trágicamente el 12 de julio de 2002 en Italia en un accidente de circulación. Attilio Gaudio, doctor en Letras y Ciencias Humanas, presidente del CIRSS de la Sorbone en París, el guerrillero más joven durante la resistencia italiana contra el fascismo y los nazis, quien con 15 años, en nombre de los guerrilleros italianos, hizo el discurso de la liberación de Milán en 1945, había comenzado sus primeros trabajos de etnografía y prehistoria con un libro sobre el origen de los guanches ("Épiques et douces Canaries"). ... (segue)
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12 dicembre 2011
CONFERENZA DI DURBAN E L’ANNO INTERNAZIONALE DELLE FORESTE
Il vertice di Durban (diciassettesima Conferenza dell’ONU sul clima, COP 17) è terminato dopo dodici giorni di dibattito e una discussione finale che si è prolungata di 36 ore oltre il previsto. Fino all’ultimo ha rischiato di naufragare per l'opposizione dei paesi più inquinanti, come Stati Uniti, Brasile, e soprattutto Cina e India, contrari a un impegno legalmente vincolante. Ma, alla fine, è stato raggiunto un compromesso quando un diplomatico brasiliano ha proposto la formula di un accordo con "forza legale". Il blocco guidato dall'Europa, sostenuta dalle piccole isole e dalla maggior parte dei paesi africani e dell’America Latina, è riuscito a far approvare questo accordo sul clima che dovrà entrare in vigore entro il 2020. ... (segue)
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5 novembre 2011
IL FABBRO TERAPEUTA MOAGHA DEL BURKINA FASO
L’antropologa Lidia Calderoli (Laboratoire d’Anthropologie Sociale di Parigi-Università di Milano Bicocca) ha tenuto una conferenza il 5 novembre 2011, nell’aula magna del Museo Civico di Storia Naturale di Milano, dal titolo: Il fabbro terapeuta. Un’esperienza sul campo in un villaggio del Burkina Faso. E’ stato inoltre proiettato unl video documentario sull’utilizzo comunicativo e musicale del mantice della fucina: Le souffle de la forge. (...)
Nella comunità mossi, la casta dei fabbri occupa un posto speciale. I fabbri moose si definiscono come “uomini di pace”, in quanto fabbricano zappe, vanghe, pale e altri utensili utili all’agricoltura, e non armi, strumento di guerra. L’arte di lavorare il ferro con il fuoco è la base del rito terapeutico di “pacificazione”, di cura, che compiono con i loro utensili. Mediante la rappresentazione delle emozioni che vi è sottesa, i fabbri prevengono e impediscono il suicidio con l’aiuto del loro maglio, chiedono la fecondità delle donne ... (segue)
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30 ottobre 2011
IN RICORDO DI GASTONE ORTONA
Sono passati cinque anni dalla morte del giornalista livornese Gastone Orefice Ortona, che si è spento a 84 anni nella clinica S. Rossore di Pisa, dove era stato ricoverato dopo che, all’inizio dell’anno, era stato operato a New York.
Era l’autunno del 1967 quando ho conosciuto Gastone Orefice e sua moglie Lea a Parigi. Venivo da Milano, ma mi sentivo una provinciale in “quell’immenso deserto che chiamano Parigi”, come amava ripetere scherzando Attilio Gaudio, con cui mi ero da poco sposata. E fin dal primo incontro si è creato tra noi quel legame magico, quella rara amicizia che è durata, e dura, tutta la vita. Gastone e Attilio ... (segue)
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28 giugno 2011
CANARIE: SANGUE DI DRAGO E LEUCEMIE
Recenti studi farmacologici sulla flora endemica delle isole Canarie hanno portato alla scoperta di potenziali farmaci contro il cancro. In questo arcipelago africano l’evoluzione ha determinato la presenza in ogni isola di particolari ecosistemi e di specie animali e vegetali esclusive, custodite gelosamente grazie all’isolamento e perciò preziose per la scienza.
Dalla radice del “drago” delle Canarie, come il famoso albero di Icod de los Vinos, nell’isola di Tenerife, è stata estratta una nuova molecola di struttura steroidea, chiamata icogenina. Questa sostanza ha dimostrato attività ... (segue)
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8 giugno 2011
SCOMPARSA LA GIORNALISTA KATIA SABET
Un’altra persona, tra gli amici e colleghi di Attilio Gaudio, è scomparsa in aprile 2011: Katia Sabet, giornalista, scrittrice e professore universitario. Aveva conosciuto, nei primi anni cinquanta, il giovane Gaudio, che era stato incaricato per ricerche etnografiche all’oasi di Siwa, dal Département d’Afrique Blanche du Musée de l’Homme di Parigi. Un’amicizia che è durata tutta la vita.
Katia Sabet è nata e vissuta al Cairo. La città, racconta ricordando la sua vita, “era ancora ... (segue)
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12 giugno 2010
UN NUOVO LIBRO DI ATTILIO GAUDIO:ANTHROPOLOGIE,
UN VOYAGE SANS FIN
L’Harmattan di Parigi ha pubblicato (giugno 2010) il libro di antropologia al quale stava lavorando Attilio Gaudio da alcuni anni, e ancora nel luglio 2002.
Questa nuova edizione in Francia segue quella del 2004, dal titolo L’odyssée de l’Homme en marche – Voyage anthropologique, che era stata pubblicata dalla FUP-Firenze University Press, nel rispetto degli accordi presi dall'Autore stesso con il dipartimento di antropologia dell'Università di Firenze.
Il lavoro è stato riveduto e aggiornato da Mila e Velia Gaudio, e dato alle stampe con un nuovo titolo: (segue)













